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A
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Aggio di emissione
Per coprire le spese connesse alľemissione dei certificati di quota (quota ďinvestimento) la società di gestione del risparmio può mettere in conto un sovrapprezzo sul prezzo di emissione. Il tipo e ľammontare delľaggio di emissione devono risultare in modo inequivocabile dalle disposizioni che disciplinano il fondo. Ľaggio di emissione può diminuire sensibilmente il rendimento delľinvestimento se la durata dello stesso è particolarmente breve.
Molti investitori recepiscono ľaggio di emissione (compreso fra ľ1% e il 4% secondo il tipo di fondo) come un onere inaccettabile, perch← lo confrontano o lo scambiano con le normali "spese di borsaヤ per ľacquisto di obbligazioni, azioni o prodotti derivati.
Tuttavia, dal punto di vista prettamente economico, ľaggio di emissione corrisponde piuttosto ad un "rimborso spese forfettario" che si deve ripartire fra il gran numero di acquisti, vendite e altre transazioni effettuati alľinterno del fondo. Se la durata delľinvestimento è abbastanza lunga, ľaggio di emissione sarà sempre decisamente più vantaggioso rispetto alla somma delle singole spese di borsa.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Asset allocation
Strutturazione di un portafoglio. Occuparsi di asset allocation significa confrontarsi con il problema di definire le percentuali con cui i diversi strumenti di investimento (asset) devono essere rappresentati in un portafoglio o un deposito strutturato in maniera ottimale. I criteri determinanti, oltre alle caratteristiche degli asset (rapporto opportunità/rischio, rendimento), sono anche le preferenze o la situazione finanziaria delľinvestitore. Mentre il rischio e il rendimento di diversi strumenti ďinvestimento si possono determinare oggettivamente sulla scorta di modelli matematici, le preferenze soggettive delľinvestitore hanno a loro volta un ruolo importante (propensione al rischio, ammontare del patrimonio complessivo).
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Analisi dei titoli
Analisi, giudizio e valutazione di titoli (azioni, obbligazioni, obbligazioni, obbligazioni convertibili, certificati di godimento ecc.) in riferimento alla possibile vantaggiosità o non vantaggiosità di un investimento potenziale (investimento di capitale). Ľanalisi dei titoli diventa quindi un esame e una valutazione delľemittente. Il suo compito principale consiste nel valutare tutte le informazioni disponibili sulla situazione economica delľemittente. Il materiale è fornito dalľanalisi finanziaria. Solitamente ľanalisi dei titoli si articola nei seguenti livelli:
analisi (formulazione ed evidenziazione di punti "critici" che influenzano positivamente o negativamente un investimento);
prognosi (stima degli sviluppi futuri del rendimento sulla base dei dati del passato analizzati e delle informazioni disponibili sulla situazione presente e sui possibili sviluppi);
valutazione (risultato delle aspettative prognosticate in considerazione dei numerosi fattori esterni che concorrono a formare la quotazione, come il mercato dei capitali, la congiuntura ecc.).
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Azione
Ľazione è un titolo che certifica i diritti acquisiti da un azionista mediante acquisto di una quota del capitale sociale di una società per azioni. Di norma i diritti concessi alľazionista sono i seguenti:
- diritto a una parte degli utili (dividendo)
- diritto a una parte proporzionale del ricavo di liquidazione
- diritto di voto alľassemblea generale in relazione alla quota di capitale detenutav
Le azioni possono avere una quotazione ed essere trattate in borsa.
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Azioni di nuova emissione
Le azioni di nuova emissione sono quelle emesse in occasione di un aumento di capitale di una società per azioni. Le azioni di nuova emissione vengono offerte prima di tutto agli azionisti più anziani che detengono un diritto di prelazione associato ai loro diritti di opzione. Se gli azionisti non esercitano il loro diritti di opzione, le azioni di nuova emissione rimaste vengono negoziate in borsa finch← non raggiungono lo status di "azioni vecchie".
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B
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Bear
Termine inglese, sinonimo di ribassista, con cui si designano le persone che sperano in una flessione delle quotazioni in borsa e speculano al ribasso.
Contrario: "bull" o rialzista
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Benchmark
Il benchmark serve come indice di riferimento per misurare il successo di un investimento. Per lo più si ricorre alľindice rappresentativo per la singola regione in cui il fondo investe.
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Blue Chip
Definizione di origine anglosassone, con la quale si indicano azioni standard che godono di grande considerazione a livello internazionale.
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Break even, punto di break even
Definizione inglese che indica la soglia di redditività, cioè il limite a partire dal quale un prodotto o un'azienda consegue un surplus o un utile. Nel gergo della borsa spesso utilizzato per indicare una performance positiva, ma non esaltante, che consente di raggiungere il punto di pareggio, senza perdite né profitti.
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Bull
Definizione usata per indicare il rialzista che spera nel rialzo delle quotazioni e si dà impegna di conseguenza. Come il suo contrario "bear" anche "bull" è un termine di origine anglosassone.
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Buono del tesoro
I buoni del tesoro sono emessi dallo stato, dalle ferrovie, dalle poste e da altri enti pubblici e sono obbligazioni a breve o medio termine. I buoni del tesoro fruttiferi sono forniti di cedole come le obbligazioni a tasso fisso e hanno una durata da tre mesi e diversi anni. I buoni del tesoro infruttiferi non danno cedole e quindi sono senza tasso ďinteresse corrente. Il tasso ďinteresse del capitale viene applicato al momento del riscatto.
I buoni del tesoro sono assunti preferibilmente da banche come depositi di denaro, in quanto rappresentano titoli monetari di prim'ordine.
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C
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Capitalplan
Il Capitalplan (=piano di risparmio in fondi) è uno strumento semplice, ma molto redditizio della ERSTE-SPARINVEST KAG. È la combinazione ideale di risparmio e investimento in titoli. I fondi ďinvestimento non sono fatti solo per ľinvestimento di grandi somme, ma sono interessanti anche per piccole quote di risparmio mensili. Gli investitori versano periodicamente (per es. mensilmente) una somma prefissata, sempre uguale: già a partire da 50,-- Euro è possibile accedere ai fondi dei mercati finanziari.
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Categoria del certificato di quota
Per distinguere tra le singole categorie dei certificati di quota ヨ definite "tipo" nel Fact Sheet - sui nostri siti utilizziamo le seguenti sigle:
Sigla A. ヨ certificati di quota a distribuzione
Sigla T. - certificati di quota a capitalizzazione
Sigla C. ヨ Capitalplan, con ľulteriore distinzione in A.C. (Capitalplan a distribuzione) e T.C. (Capitalplan a capitalizzazione).
Sigla VT. - Certificati di quota a capitalizzazione totale
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Compensazione degli utili
Una parte più o meno consistente di ogni portafoglio è costituita da utili circoscritti o già riscossi (interessi, dividendi, utili, ecc.). Questi utili naturalmente rappresentano una componente del valore calcolato, del prezzo di emissione e del prezzo di rivendita. Se nel fondo entra un nuovo proprietario di quote, la quota del valore ďinventario che corrisponde agli utili viene registrata o detratta dal relativo conto degli utili, in caso di restituzione delle quote. Questo è ciò che si definisce compensazione degli utili.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Direttive sui limiti ďinvestimento
Uno dei provvedimenti che la legge sui fondi comuni ďinvestimento prevede a tutela degli investitori è ľestesa formulazione di direttive sulľinvestimento e di limiti ďinvestimento che in parte devono essere precisati nelle disposizioni che disciplinano il fondo, e che qui possono anche essere limitate ma non ampliate. Ľobiettivo di queste direttive e limiti ďinvestimento è risolvere il problema del rischio che una concentrazione di investimenti può far sorgere. La legge dispone ad esempio che solo il 10% del patrimonio del fondo possa essere investito in valori che non vengono negoziati in borsa o in un mercato monetario riconosciuto di uno stato membro della CEE (valutazione) e dispone che possa essere investito al massimo il 10% in valori dello stesso emittente (ma è possibile acquisire al massimo il 7,5% del capitale sociale della stessa SpA). Sono soggetti a severa regolamentazione anche e soprattutto le operazioni con strumenti finanziari derivati (opzioni, operazioni a termine, future, contratti a termine di natura finanziaria e monetaria e opzioni sugli stessi) nonch← la tipologia di queste operazioni (long o short) ma anche lo scopo (per la copertura di parti del patrimonio del fondo).
Il rispetto delle direttive sugli investimenti e sui limiti ďinvestimento è controllato costantemente dal gestore del fondo, dalla revisione della società di gestione del risparmio, ma soprattutto dai revisori
bancari.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Disposizioni del fondo
Le disposizioni che disciplinano il fondo sono uno dei requisiti prescritti per legge per ogni fondo ďinvestimento austriaco; esse sono autorizzate dal ministero austriaco delle finanze e devono anche essere pubblicate (pubblicazioni). Contengono tutte le disposizioni più importanti, in base alle quali deve essere amministrato il fondo in questione. Generalmente le disposizioni del fondo si articolano in due parti: la prima parte comprende le disposizioni generali, in cui è disciplinato in particolare il rapporto giuridico fra il detentore delle quote e la società di gestione. La seconda parte è costituita dalle disposizioni specifiche del fondo. Esse definiscono la banca depositaria, disciplinano dettagliatamente gli investimenti ammissibili e soprattutto le limitazioni poste agli investimenti, ľammontare delľaggio di emissione, ľesercizio, la commissione di gestione, ľimpiego degli utili e la data della distribuzione o della liquidazione. Le disposizioni del fondo fanno sempre parte integrante del prospetto informativo del fondo.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Distribuzione
La distribuzione è costituita dai ricavi conseguiti alľinterno di un fondo ďinvestimento. Nel caso dei fondi ďinvestimento a distribuzione, di solito i ricavi sono distribuiti una volta alľanno. I ricavi vengono accumulati nel fondo fino alla data di liquidazione e vanno ad incrementare il valore delle quote nel corso delľanno. Una volta avvenuta la distribuzione, il valore delle quote alla data di distribuzione diminuisce per una somma pari a quella distribuita.
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Diversificazione del rischio
Un principio fondamentale della moderna teoria del portafoglio e quindi anche dei fondi ďinvestimento nazionali. Grazie alla diversificazione consapevole degli investimenti fra diversi strumenti, mercati, monete, durate, ecc. il rischio viene disperso nel vero senso del termine. Tuttavia non si deve scordare che malgrado questa diversificazione del rischio si può arrivare a determinate concentrazioni (del rischio). Un fondo obbligazionario in dollari USA, ad esempio, può s↓ diversificare il rischio associato alľemittente, alla durata, al tasso ďinteresse, al mercato e alla dotazione, non però il rischio associato alla moneta dal punto di vista di un euro investitore ヨ a meno che questi non protegga (hedge fund) anche il dollaro rispetto alľeuro.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Dividendo
Il dividendo è la parte delľutile versata da una società per azioni. Esso non corrisponde alľutile complessivo di una SpA, in quanto la somma degli utili distribuiti viene ridotta da accantonamenti o altro. Ľammontare del dividendo viene fissato dalľassemblea generale delľimpresa cos↓ come la sua liquidazione.
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Durata residua
La durata residua è la durata rimanente di un credito fino alla data di scadenza o di estinzione.
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Durata residua media
La durata residua media del portafoglio risulta dalla media delle durate dei singoli titoli del fondo dal momento della valutazione al rimborso.
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Durata residua
La durata residua è la durata rimanente di un credito fino alla data di scadenza o di estinzione.
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Duration
Viene definito duration (ingl. durata) un indice studiato da Frederick Macaulay per la valutazione del rischio connesso ai prestiti. Questo indice misura il rischio determinato dalla variazione dei tassi per i titoli a tasso fisso. La duration non è altro che la "durata media finanziaria" del capitale impiegato espressa in anni. Maggiore è la duration di un fondo obbligazionario, maggiore sarà la crescita o la diminuzione del valore ďinventario al variare dei tassi ďinteresse.
Facciamo un esempio molto semplice, senza considerare gli interessi: se diamo in prestito 1,2 milioni che ci vengono restituiti a distanza di un anno, significa che questa somma è stata vincolata per un anno. Ma se ogni mese ce ne vengono restituiti 100.000, il denaro prestato è stato vincolato in media solo sei mesi. A differenza della vita residua di un prestito, nella duration sono considerati anche tutti i flussi di cassa degli interessi. Più elevata è la duration (durata media del deposito vincolato in anni) maggiore è il rischio determinato dal variare degli interessi del prestito - perché in questo periodo i tassi di mercato potrebbero salire o scendere e di conseguenza anche la quotazione del prestito.
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E
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Emissione
Emissione di nuovi titoli (azioni, obbligazioni, buoni di godimento ecc.). Serve alľemittente per acquisire capitale e avviene per lo più tramite bando pubblico. Anche il complesso dei titoli appartenenti a unメemissione (volume ďemissione) viene spesso definito sinteticamente come emissione.
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Emittente
Persona giuridica di diritto privato (per es. società per azioni) o ente di diritto pubblico (per es. uno stato membro di una federazione) che emette nuovi titoli.
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Floater
Le obbligazioni floater sono obbligazioni con un tasso ďinteresse variabile, per lo più ancorato a un tasso di riferimento, che viene stabilito con periodicità regolare.
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Floor
Il floor è il tetto minimo garantito, al di sotto del quale il prezzo del fondo non può scendere. Ciò allo scopo di garantire che il valore annuo finale corrisponda per lo meno al valore annuo iniziale.
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Fondi monetari
I fondi monetari sono fondi ďinvestimento che investono in titoli di natura monetaria (per esempio buoni del tesoro fruttiferi e buoni del tesoro infruttiferi, statali, postali e ferroviari) e titoli liquidi con scadenze molto brevi. Il vantaggio rispetto ai depositi vincolati o ai depositi a risparmio consiste nel fatto che non si è vincolati a scadenze prefissate di 30, 60 o 90 giorni, ma ヨ a fronte di un tasso ďinteresse appetibile ヨ si può disporre della liquidità in qualsiasi momento.
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Fondi misti
I fondi misti possono investire sia in azioni sia in titoli obbligazionari, combinando le opportunità di crescita offerte dalľinvestimento azionario ai rendimenti dei titoli a tasso fisso, Questo garantisce al gestore del fondo un margine di manovra più ampio. Quando le quotazioni sono stagnanti o in flessione può passare a titoli a tasso fisso; quando il mercato azionario presenta un trend positivo può spostare di nuovo ľinvestimento sul comparto azionario.
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Fondo ďinvestimento azionario
I fondi ďinvestimento azionari sono fondi che investono prevalentemente o esclusivamente in azioni. Questa tipologia di fondi può essere varia quanto lo sono i mercati azionari, potendosi concentrare indifferentemente su mercati nazionali (singole borse), su settori specifici, su grandi valori standard (blue chips), su valori a piccola o media capitalizzazione, ecc. Di solito, tuttavia, le disposizioni in materia di fondi prevedono che anche parti più o meno cospicue del portafoglio possano essere investite sul mercato monetario o in valori obbligazionari. In questo modo si offre al gestore dei fondi ďinvestimento una scappatoia in caso di crollo delle borse azionarie.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Fondo di fondi
I fondi di fondi sono fondi comuni ďinvestimento che investono fino al 100% del portafoglio in altri fondi ("subfondi"). Di per s← i fondi di fondi non corrispondono alla direttiva OICVM, ma possono investire solo in subfondi corrispondenti a questa direttiva. Con un fondo di fondi una società ďinvestimento austriaca può "comprarsi" il know how di società di fondi internazionali di primメordine e investire a basso costo su mercati che altrimenti potrebbe coprire solo con un dispendio esagerato.
Per il singolo investitore il fondo di fondi con subfondi esteri comporta un ulteriore vantaggio: risparmia il costoso trattamento fiscale connesso al possesso di (molti) singoli fondi e riceve come al solito una distinta nel rendiconto del suo fondo di fondi. In base alla scelta dei subfondi, si può distinguere anche tra fondi di fondi obbligazionari, azionari e misti.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Fondo commune ďinvestimento
Un fondo comune ďinvestimento è un patrimonio speciale costituito da titoli e liquidità che è scomposto in quote e che è detenuto in comproprietà dai titolari delle quote. I fondi comuni ďinvestimento sono disciplinati giuridicamente dalla legge sui fondi comuni ďinvestimento.
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Fondo/quote di fondo a capitalizzazione
Nei fondi a capitalizzazione tutti gli utili conseguiti vengono reinvestiti nel fondo. Ľinvestitore pertanto non riceve un reddito corrente annuo, ma partecipa alľincremento di valore del fondo comune ďinvestimento.
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Fusione tra fondi
La legge austriaca sui fondi comuni ďinvestimento prevede che un fondo comune ďinvestimento possa essere fuso con un altro (dopo un'opportuna comunicazione e con ľautorizzazione del Ministero delle Finanze austriaco). In questo modo si è tenuto conto del mutamento strutturale che ha interessato il panorama bancario austriaco e si è concesso alle singole società di gestione del risparmio la possibilità di organizzare la gestione dei loro fondi in modo più razionale ed economico, non secondariamente anche a vantaggio delľinvestitore.
In una fusione tra fondi succede che un fondo viene completamente sciolto (di fatto cessa di esistere) e il patrimonio viene trasferito su un altro fondo che eventualmente può essere perfino un fondo nuovo. In relazione ai valori calcolati dei due fondi si ottiene un rapporto di sottoscrizione esatto in modo che nessun titolare di quote possa subire una perdita (tanto più se ci sono frazioni da compensare in contanti).
Una fusione tra fondi (che dal punto di vista delľinvestitore si configura come la vendita di un fondo e ľacquisto delľaltro fondo) agli effetti fiscali non equivale a un disinvestimento e quindi non interrompe nemmeno unメeventuale scadenza speculativa, addirittura è possibile su vecchi depositi anonimi.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Future
I future sono contratti a termine su un bene predefinito. I contratti a termine su merci fisiche sono chiamati commodity futures, quelli su azioni, obbligazioni, indici e divise sono chiamati financial futures. I future impegnano ľacquirente ad acquistare merci o prodotti finanziari a una scadenza prefissata. Vendere un future significa impegnarsi alla consegna di unメattività sottostante. Ľimpegno a consegnare qualcosa e ad accettare una consegna può essere aggirato solo pareggiando la posizione.
Alla borsa future vengono negoziati contratti a termine su merci (commodities) o su prodotti finanziari (financials). La borsa future serve a due gruppi di investitori. Gli uni utilizzano i contratti a termine per cautelarsi contro le perdite in borsa. Gli altri, che costituiscono il gruppo di gran lunga più numeroso, speculano.
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H
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Hedge - hedging
to hedge = cintare con una siepe, tenere al sicuro.
Con il termine "hedging" si intende ľattività di copertura tesa a proteggere i singoli strumenti ďinvestimento rispetto alle oscillazioni di mercato. Tale obiettivo viene perseguito per lo più mediante prodotti derivati (opzioni, future). Ľhedging è attuabile ovunque vi sia la possibilità di bilanciare una posizione con una posizione contraria. Dal punto di vista finanziario ľhedging è rilevante in relazione alla copertura di rischi associati a interessi, quotazioni e cambi.
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High-Yield
Yield è il termine anglo-americano per rendimento, utile e tasso ďinteresse effettivo.
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I
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Indice
Parametro che rispecchia un andamento, sia esso ľandamento dei prezzi per beni di consumo (indice dei prezzi al consumo) o ľandamento dei valori in un mercato mobiliare. Nei mercati monetari e di capitali oggigiorno si misura praticamente ogni cosa e si segue ľandamento dei valori (con ľ"indice Big Mac" dal 1986 si rilevano addirittura i prezzi delľhamburger "Big Mac" in 100 paesi del mondo, che, convertiti in dollari USA, servono a misurare il potere di acquisto delle singole monete). Fra la grande quantità di indici occorre quindi scoprire quello che rispecchia meglio il mercato o il segmento di mercato prescelto. Del resto, ľindice più famoso del mondo, il "Dow-Jones-Industrial", non è un indice in senso vero e proprio, ma un "average", ovvero una media: in origine si dividevano semplicemente per 12 le quotazioni di 12 azioni americane. Oggi le azioni sono trenta e il divisore (condizionato da aumenti e riduzioni di capitale, nuovi valori ecc.) è assai complicato. Comunque sia, tutto il mondo si orienta sulľ"indice Dow Jones".
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Investmentfondsgesetz legge sui fondi comuni ďinvestimento)
"Investmentfondsgesetz" (abbreviato InvFG) è il nome della legge austriaca sui fondi comuni ďinvestimento. La InvFG è stata completamente modificata e adattata alle direttive delľUnione Europea (UCITS) nel 1993 e poi notevolmente ampliata alľinizio del 1998. Questa legge disciplina praticamente tutti i dettagli inerenti ľattività dei fondi comuni in Austria, compreso il trattamento fiscale. Ľobiettivo principale della InvFG è sicuramente la tutela delľinvestitore. Per questo motivo mette in primo piano soprattutto gli aspetti della sicurezza e del controllo e le disposizioni in materia di pubblicità.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Indici economico-finanziari
Gli indici standard che trovano applicazione nelľambito delľanalisi economica e finanziaria e che coprono campi di analisi specifici. Solitamente questi indici vengono utilizzati per la comparazione di aziende e settori in vari periodi. Il materiale su cui si basa ľanalisi economico-finanziaria sono il bilancio e il calcolo utili/perdite per i periodi passati di volta in volta presi in esame, ma anche i bilanci programmatici al fine di esprimere una prognosi. Per essere più significativi, i singoli indici devono essere ulteriormente ripartiti oppure si deve ricorrere ad altri indici chiarificatori. Il valore di unメanalisi basata su indici aumenta nella misura in cui si avvale di sistemi di indici. Infatti la sistematica intrinseca dei sistemi esclude qualsiasi arbitrio per quanto concerne ľinclusione o meno di determinati indici nelľambito delľanalisi. I sistemi finora esistenti possono essere raggruppati in due categorie: sistemi logico-deduttivi (per es. il sistema Du Pont) e sistemi empirico-induttivi (per es. Beaver).
Finora nessuno dei sistemi è stato pienamente convincente. Non esiste ancora fino ad oggi una teoria come base di un sistema di dati logico-deduttivo che consenta di effettuare una prognosi di insolvenza o di non insolvenza. I sistemi empirico-induttivi non sono sufficientemente testati, inoltre di solito valgono solo per determinati settori in determinati paesi e non resistono a criteri teorici scientifici.
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K
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KESt - imposta austriaca sui redditi da capitale
Dalľ1.7.1996 in Austria si applica unメimposta sui redditi da capitale (KESt) pari al 25% sotto forma di trattenuta al momento della distribuzione di determinati proventi da capitale. La particolarità della KESt sta nel suo effetto di tassazione definitiva. Esistono due forme di KESt:
La KESt I viene trattenuta sui proventi da dividendi di società di gestione del risparmio austriache dalle società stesse. È una ritenuta alla fonte e come imposta austriaca si limita quindi alle fonti che si trovano in Austria.
La KESt II viene incassata su proventi da interessi in senso più esteso. Questi sono i proventi da capitale derivanti dadepositi di denaro presso banche con sede in Austria
- altri crediti nei confronti di banche
- obbligazioni convertibili e a cedola fissa
- titoli che riconoscono un diritto di credito e la cui sede competente per il pagamento della cedola si trova in Austria, a meno che non si tratti di emissioni vecchie.
Ľimporto KESt, pubblicato nelľultima colonna sulla pagina del fondo, viene detratto dal prezzo di emissione al momento delľacquisto di quote del fondo. Alla data della distribuzione ľimposta sui redditi da capitale viene trasferita alľintendenza di finanza.
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M
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Modified duration
La "modified duration" indica la variazione percentuale della quotazione di borsa parallelamente a una variazione del rendimento pari a un punto percentuale.
Esempio:
modified duration: 3,73
valore della quota: 98,53
rendimento del fondo: 5,9 %
Posto che il rendimento scenda al 4,9 %, il valore della quota salirà del 3,73 % portandosi a 102,21.
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O
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Operazione di cassa
Espressione che designa le operazioni di borsa caratterizzate da un adempimento a breve termine (consegna, acquisto e pagamento). Per le operazioni di cassa in titoli, per esempio, il pagamento del prezzo ďacquisto deve avvenire alla consegna (contrario: operazione a termine).
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P
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Patrimonio del fondo
Si definisce patrimonio del fondo ľintero patrimonio di un fondo ďinvestimento mobiliare. Tale patrimonio è costituito da titoli e altri diritti, crediti bancari e depositi, diritti agli utili (compensazione degli utili), ma può contenere anche strumenti finanziari derivati, quali opzioni, future, swap, ecc. Questo patrimonio può diminuire eventualmente per effetto di crediti o impegni contratti da strumenti finanziari derivati. Il patrimonio del fondo è di esclusiva proprietà del titolare delle quote, la società di gestione del risparmio si limita a gestirlo. In questo modo, anche in caso di liquidazione della società di gestione o della banca depositaria, i proprietari delle quote non devono temere di perdere il loro patrimonio.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Performance
È ľandamento del valore (variazione del valore) di un singolo titolo o di un intero portafoglio in un certo arco di tempo. Normalmente viene indicata in termini di percentuale annua. Il calcolo dei dati di performance tiene conto delľandamento del valore, di eventuali split e di tutte le distribuzioni. Si parte dal presupposto che ogni distribuzione venga reinvestita immediatamente, frazione per frazione, nello stesso titolo e nello stesso fondo, tutto ciò senza considerare le spese e gli oneri fiscali. In questo modo la performance (a lungo termine) è un termine di paragone oggettivo per due o più investimenti, peraltro solo a condizione che questi investimenti siano comparabili. Il valore di questo calcolo per ľinvestitore privato risulta quindi piuttosto modesto, anche solo per ľesclusione delle spese e degli oneri fiscali.
Purtroppo, in particolare nelľattività dei fondi comuni ďinvestimento, le cifre della performance vengono spesso impiegate in modo errato e sono interpretate in modo altrettanto errato. Basti considerare ciò che è avvenuto nel 1994 con la sua performance storicamente peggiore nei valori delle obbligazioni e confrontarlo con la situazione di oggi. Alľepoca veniva regolarmente pubblicata in maniera del tutto acritica la debole performance a 3, 6 e 12 mesi disorientando ľinvestitore, mentre oggi i portafogli obbligazionari presentano una performance eccellente. Ciononostante nel 1994 il rendimento delle distribuzioni dei fondi obbligazionari austriaci era superiore al 7%, oggi è già inferiore al 6%.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Performance min/max
Per performance min/max si intende ľutile massimo in % annua e ľutile minimo in % annua delle singole annualità in considerazione del reinvestimento degli utili distribuiti.
Il grafico Min/Max evidenzia quindi in forma grafica ľampiezza di oscillazione dei singoli fondi ďinvestimento alľinterno di un determinato periodo di investimento.
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Piano di prelievo
Un piano di prelievo, anche chiamato piano di pagamento, consente alľinvestitore di ricevere pagamenti regolari sulla base di un determinato patrimonio ďinvestimento. Ľimporto da pagare è finanziato mediante la vendita del numero corrispondente di quote. Gli investitori si fanno pagare il loro capitale più gli utili in un periodo di tempo prefissato (piano di pagamento con consumo progressivo del capitale) oppure prelevano esclusivamente gli utili derivati dal capitale a tempo indeterminato (piano di pagamento con conservazione del capitale). I piani di pagamento sono particolarmente adatti come previdenza pensionistica integrativa. Sono possibili in qualsiasi momento pagamenti addizionali, liquidazioni integrative o ľestinzione del deposito.
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Portfolio Turnover Ratio
Il Portfolio Turnover Ratio (PTR) indica la frequenza con cui i titoli di un fondo sono stati reinvestiti in un anno ヨ depurato da acquisti di quote del fondo e da rimborsi. 100% significa che tutti i titoli sono stati reinvestiti nel presente esercizio finanziario.
Questa cifra però non si riferisce ai titoli in se stessi, ma al volume delle negoziazioni. Ad esempio la metà dei titoli potrebbe rimanere costante, mentre ľaltra metà è stata reinvestita due volte. Anche i fondi hedge vengono considerati in questa cifra.
Un numero più basso significa che il gestore del fondo nel corso delľanno non ha prodotto molti cambiamenti nel portafoglio del suo fondo. Pertanto il fondo non ha subito nemmeno ľincidenza di spese.
Un numero alto significa molta attività, gestione attiva e per lo più anche spese assai elevate.
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Portafoglio
Composizione di un investimento di capitale. In particolare, nel caso dei fondi comuni ďinvestimento la composizione del patrimonio investito in titoli.
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Prestito
Per prestito si intende ľaccensione di un credito a lunga scadenza. Ľemittente si impegna a rimborsare la somma di denaro raccolta e a pagare gli interessi a scadenze prefissate. Un prestito è intestato alla somma complessiva e viene diviso e certificato in obbligazioni parziali.
Per quanto riguarda gli emittenti si distingue fra prestiti pubblici (statali, regionali, postali, ...), prestiti industriali e prestiti bancari o ipotecari (obbligazioni fondiarie).
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Prezzo di emissione
Il prezzo di emissione è il prezzo al quale vengono vendute le quote di un fondo ďinvestimento. Il prezzo di emissione è pari al valore ďinventario netto delle quote più ľaggio di emissione previsto dalle disposizioni che disciplinano il fondo.
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Prezzo di riscatto
Il prezzo al quale la società di gestione del risparmio riacquista una quota di un fondo comune ďinvestimento, ovvero il valore della quota generalmente arrotondato in euro interi o ai centesimi di euro.
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Relazione annuale
Rendiconto annuale di un fondo. Nel rendiconto sono rappresentate le spese e gli utili nonch← ľandamento del patrimonio nel periodo trattato.
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Rendiconto annuale
Per ogni esercizio finanziario di un fondo deve essere redatto e pubblicato (pubblicazioni) un rendiconto annuale. I contenuti del rendiconto annuale sono prefissati dalla legge sui fondi comuni ďinvestimento e sono i più idonei a fornire alľinvestitore un quadro sufficientemente chiaro di cosa è stato fatto con il suo denaro. Nel rendiconto annuale si trova anche la nota di conferma del revisore bancario, il rapporto del consiglio di vigilanza della società di gestione del risparmio e una tabella sul trattamento fiscale delle distribuzioni e/o degli utili assimilabili alle distribuzioni.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Rendimento
Per rendimento si intende il tasso ďinteresse attuale, giornaliero, applicato al patrimonio del fondo. Si tiene conto di tutte le cedole, le quotazioni, i periodi e le distribuzioni.
Per calcolare il rendimento la ERSTE-SPARINVEST utilizza in linea generale il metodo "cash flow". Per i fondi seguenti, invece, si applica il metodo di calcolo della "media ponderata" : Tutti i fondi di fondi con quota obbligazionaria e tutti i fondi contenenti mortgage bond (obbligazioni fondiarie).
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Sharpe ratio
Per esprimere il rapporto rischio/utili di un fondo si ricorre allo sharpe ratio. Questo indice si calcola detraendo dal rendimento medio annuo il rendimento privo di rischio e il risultato viene diviso per la volatilità media annua. Più elevato è lo sharpe ratio, migliore è ľandamento del fondo in relazione al potenziale di rischio del suo portafoglio.
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Società di gestione del risparmio
È un istituto di credito (ai sensi delľart. 1 comma 1 Z 13 Legge bancaria) nella forma giuridica di una S.r.l. o di una SpA che è autorizzata a gestire fondi comuni ďinvestimento. Oltre a questa attività e a quelle ad essa connesse, una società di gestione del risparmio non può gestire alcunメaltra attività (bancaria). Sia la legge sui fondi comuni ďinvestimento sia la legge bancaria prevedono tutta una serie di provvedimenti tesi a tutelare gli investitori.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Strumenti finanziari derivati
Strumenti finanziari derivati è il termine generico con il quale si indicano operazioni a termine, opzioni e future. Sono negoziati principalmente in borse a termine specifiche e sono impiegati in parte per operazioni di copertura e in parte per operazioni di tipo speculativo (per es.: copertura della borsa di Vienna contro perdite in borsa mediante vendita di future ATX alla ÖTOB).
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Solvibilità
(da solvibile = zahlungsf¦hig) è uno dei titoli delle colonne che compaiono neľAllegato fondi comuni ďinvestimento al listino della Borsa di Vienna. In questa colonna sono riportati i coefficienti di solvibilità dei singoli fondi. Questi coefficienti non hanno alcuna importanza per ľinvestitore, servono unicamente agli istituti di credito austriaci e a determinati investitori istituzionali (ad esempio Casse previdenziali) che investono anche in fondi comuni ďinvestimento austriaci. Indicano alla cassa di risparmio o alla banca la percentuale del valore calcolato di ciascun fondo, che devono coprire mediante capitale proprio (il resto deve essere rapidamente recuperabile). Ecco perch← molti investitori privati considerano un coefficiente di solvibilità basso alla stregua di un criterio di sicurezza per un fondo.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Spese di gestione
La gestione professionale di un patrimonio di diverse centinaia di milioni o di alcuni miliardi ha un costo in denaro. Non può essere altrimenti. Si tratta pur sempre di un servizio che viene fornito. Tuttavia la società di gestione del risparmio non può servirsi a suo piacimento, ma è tenuta ad indicare ľammontare o ľammontare massimo delle spese di gestione sia nelle disposizioni del fondo che devono ottenere ľautorizzazione dal Ministero delle finanze sia nel prospetto informativo del fondo. Le spese di gestione dipendono dalla complessità del fondo e quindi di solito sono minori per i fondi del mercato monetario e maggiori per i fondi azionari specializzati su mercati periferici. Vanno da pochi decimi di percentuale al 2,5 e oltre per cento alľanno. Nella maggior parte dei casi la società di gestione del risparmio copre con le spese di gestione anche la commissione della banca depositaria.
Ľesperienza ci dice che le società di gestione vanno molto caute con le spese di gestione per non influenzare negativamente la performance con tassi eccessivamente alti. D'altro canto si è anche dimostrato che un buon gestore di fondi ha ancora margine per inserire spese di gestione appropriate.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Split
Split è un termine tecnico usato per le operazioni su titoli e significa divisione. Per i titoli che posseggono un valore nominale ヨ come è il caso delle azioni ヨ si raggiunge uno split dividendo il valore nominale: per esempio da unメazione che nominalmente vale 1.000 si ricavano 10 azioni con valore nom. 100; per i titoli che non posseggono un valore nominale ヨ come nel caso dei fondi comuni ďinvestimento ヨ di solito si raggiunge uno split dividendo i tagli più piccoli: ad esempio da una quota se ne ricavano 10 (o da due se ne ricavano tre, ecc.) ヨ la cosa più importante, però, è che ľinvestitore non deve mai rimetterci a causa di uno split, sebbene il valore (il corso) del suo titolo singolo dopo lo split sia più basso di prima ヨ in compenso però egli ha più titoli e quindi lo stesso valore complessivo che aveva prima dello split. Viceversa, in seguito ad uno split le azioni diventano soprattutto più "leggere" e dunque più appetibili per gli investitori normali ヨ e questo di solito porta a un innalzamento delle quotazioni.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Stelle Standard & Poor's
Per fornire agli investitori un semplice strumento per orientarsi nel labirinto dei fondi ďinvestimento, ľagenzia di rating internazionale Standard & Poor's ha sviluppato le S&P Fund Stars. Ľassegnazione di un numero massimo di cinque stelle S&P per fondo consente un confronto immediato e oggettivo con i fondi concorrenti. Le stelle S&P danno indicazioni relative non solo alla performance degli ultimi tre anni, ma anche alla continuità della performance rispetto a quella degli altri fondi ďinvestimento della stessa categoria.
La performance mensile media del fondo viene calcolata in relazione al suo settore nel periodo degli ultimi tre anni. In combinazione con la volatilità media del fondo rispetto al suo settore entro questo periodo si calcola poi il ranking del fondo.
È subito evidente che cinque stelle valgono più di una sola - più semplice di cosìナ!
Significato delle stelle:
***** Il migliore 10% di una categoria in un triennio = 10 fondi
**** Il successivo 11-30% di una categoria in un triennio = 20 fondi
*** Il successivo 31-50% di una categoria in un triennio = 20 fondi
** Il successivo 25% di una categoria in un triennio = 25 fondi
* Ľultimo 25% di una categoria in un triennio = 25 fondi
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Titolo
Documento su rapporti di proprietà di diritto privato che certifica un diritto incorporato che non può essere fatto valere senza il certificato stesso. La classificazione dei titoli può avvenire secondo i seguenti criteri:
tipo del diritto certificato:
certificati di partecipazione (azioni, certificati azionari provvisori), certificati di diritti reali (per es. titoli ipotecari, certificati di credito fondiario, certificati ďinvestimento), certificati obbligazionari (per es. obbligazioni fondiarie, obbligazioni comunali, obbligazioni, obbligazioni convertibili, obbligazioni cum warrant, cambiali, assegni, libretti di risparmio, cedole ďinteressi)
tipo di trasmissione:
titoli al portatore (azioni al portatore, obbligazioni al portatore, assegni al portatore, certificati ďinvestimento al portatore), titoli alľordine (azioni nominative, obbligazioni alľordine, cambiali, certificato interinale) , titoli nominativi (azioni vincolate, certificati di deposito, titoli ipotecari, cartelle ipotecarie);
tipo di reddito:
titoli a reddito fisso corrente, titoli a reddito variabile corrente, titoli senza reddito corrente.
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Total Expense Ratio (TER)
Il Total Expense Ratio (TER) indica le spese - in percentuale sul patrimonio del fondo ヨ che hanno inciso sul fondo durante lo scorso esercizio finanziario. Queste spese comprendono soprattutto la commissione di gestione, la commissione della banca depositaria, le spese di consulenza, le spese di controllo ed altre eventuali spese. Più contenuta è questa cifra, tanto minore sarà ľammontare delle spese che hanno gravato sul fondo e tanto minore sarà la riduzione subita dalla performance.
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Trading
Acquisti e vendite di titoli a breve termine con lo scopo di sfruttare le oscillazioni di quotazioni a breve termine.
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Utile ordinario
Un'espressione che ha rilevanza dal punto di vista tecnico fiscale in relazione a fondi comuni ďinvestimento austriaci e fondi comuni ďinvestimento esteri. Ľutile ordinario, diversamente dalľutile straordinario (capital gain), consiste negli interessi e dividendi che entrano nel fondo e che, detratte le spese di gestione, vengono liquidati o capitalizzati.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Valore calcolato
Si definisce valore calcolato il valore di una quota di un fondo che viene determinato giornalmente dalla banca depositaria con il seguente calcolo: la somma di tutti i titoli in portafoglio compresa la liquidità, i crediti e altri diritti al netto delle spese ヨ in breve il valore ďinventario ヨ viene divisa per il numero di quote in circolazione. Naturalmente tutti i valori del patrimonio investito in fondi viene valutato sulla base delle quotazioni attuali e, nel caso di valori obbligazionari e depositi vengono delimitati gli interessi. Il valore calcolato è la base per la determinazione del prezzo di emissione e anche del prezzo di riscatto. Solo con questo calcolo esatto e oltremodo complesso è possibile garantire che nessun acquirente di quote porti troppo poco denaro nel fondo o che nessun venditore di quote tolga troppo denaro dal fondo danneggiando tutti gli altri titolari di quote.
(Dal prospetto della Erste Bank der oesterreichischen Sparkassen AG: "Che cosa deve sapere un investitore privato sui fondi ďinvestimento nazionali.")
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Valore di quota
Il valore di quota di un fondo ďinvestimento rappresenta il valore complessivo del patrimonio del fondo diviso per il numero di quote emesse. Il valore di quota del fondo ďinvestimento è calcolato e pubblicato dalla banca depositaria ogni giorno di borsa aperta.
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Valore ďinventario
La somma di tutti i portafogli di un fondo comune ďinvestimento, ossia la quotazione in borsa di tutti i titoli, la liquidità di cassa, i depositi di denaro e altri diritti. Il valore ďinventario viene calcolato giornalmente.
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